Loading...
Arrivederci al 6 gennaio 2027

L’edizione 2025 raddoppia e conquista le grandi città con un impatto visivo senza precedenti

Dopo il successo della campagna 2024, che ha portato l'immagine del Carnevale a Milano e Torino, l’edizione 2025 prevede un significativo aumento delle attività promozionali per attrarre più visitatori e rafforzare ulteriormente l’immagine dell’evento.

Il cuore della nuova campagna sono i maxi ledwall retroilluminati, posizionati in punti strategici di Milano, Torino e Bologna, che ospitano il manifesto 2025 firmato da Joey Guidone. Le installazioni sono visibili a partire da dicembre 2024 e continueranno fino alle festività natalizie, per poi riprendere a gennaio 2025, con l’obiettivo di raggiungere milioni di persone.

La strategia di comunicazione prevede un incremento degli investimenti e un inizio anticipato della promozione. Accanto ai maxi ledwall, sono stati posizionati anche banner bifacciali a Ivrea, visibili da qualche giorno, per coinvolgere residenti e turisti in transito. Questo approccio combina visibilità locale e nazionale, creando una sinergia tra i vari canali comunicativi.

Fabio Vaccarono, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnevale di Ivrea, ha dichiarato: "La campagna dello scorso anno ha avuto un impatto visivo significativo, raggiungendo ogni giorno centinaia di migliaia di persone. Una campagna, dunque, per numeri e qualità molto vicina a quella di un brand internazionale che lancia un nuovo prodotto." Vaccarono ha aggiunto che quest’anno la campagna è ancora più forte, e viene più che raddoppiata, con l’obiettivo di aumentare la notorietà del Carnevale, valorizzare gli sponsor e promuovere l’iniziativa "biglietto a 10 euro", valida fino al 6 gennaio 2025. La campagna proseguirà anche dopo l'Epifania, con un impatto ancora maggiore.

L’inclusione di Bologna, con la sua popolazione giovane e dinamica, rappresenta una novità strategica, considerando anche la “competizione” con Venezia e Viareggio. Milano continua a essere una piazza fondamentale per l’evento, mentre Torino resta il bacino naturale del Carnevale. L’obiettivo di coinvolgere queste città è massimizzare l’efficacia della campagna, raggiungendo un pubblico ampio e diversificato.

Alberto Alma, presidente della Fondazione, ha commentato: "Sono molto soddisfatto del grande lavoro di squadra svolto finora e dei risultati ottenuti dalla comunicazione messa in atto per il Carnevale 2025, che, come anticipato nella presentazione dell’immagine ufficiale dello scorso ottobre, ha avuto una marcia in più, con un andamento decisamente più incisivo rispetto agli anni passati." Alma ha inoltre sottolineato che la campagna 2025 rappresenta un’evoluzione della comunicazione, mantenendo però intatti i valori che caratterizzano il Carnevale di Ivrea: "Tutto ciò è in linea con la necessità di una comunicazione sempre più adeguata ai tempi in cui ci troviamo, senza però perdere di vista i valori e i principi che caratterizzano il nostro Carnevale. È un ottimo punto di partenza, ma non ci accontentiamo: continueremo a lavorare per rendere la Festa sempre più sostenibile, riconoscibile e identitaria, grazie anche alla collaborazione delle Istituzioni e delle aziende private che la sostengono attivamente, e che desidero ringraziare a nome di tutta la Fondazione."

Oltre alla campagna outdoor, quest’anno ci sarà anche una campagna stampa nazionale, con contenuti pubblicati principalmente a febbraio 2025, e una forte presenza digitale. La media partnership con il Gruppo Editoriale GEDI (La Stampa, Repubblica, La Sentinella del Canavese) garantirà una visibilità ancora maggiore.

Questa attività’ senza precedenti conferma il Carnevale di Ivrea come uno degli eventi più storici e affascinanti d’Italia, capace di evolversi e adattarsi ai tempi moderni, con un’azione che valorizza il patrimonio tradizionale, pur allineandosi alle nuove dinamiche della comunicazione e dei media.

Milano  corso Como 11 - Gae Aulenti 03

Torino Largo Saluzzo - San Salvario - Movida 01

BOLOGNA  via Andrea Costa - Stadio Dall’Ara 02
ARCHIVIO NEWS

Iscriviti alla Newsletter